Bollettino di guerra del 21 luglio 1915

La valle del Boite

Mentre in Cadore continua a svilupparsi energicamente l’offensiva iniziata nelle alte valli di Cordevole, Boite e Ansiei, e mentre in Carnia le nostre artiglierie di grosso e medio calibro insistono con efficaci risultati nello scuotere la consistenza delle opere di fortificazione nemiche, nella zona dell’Isonzo la lotta diviene sempre più intensa.

A Plava l’avanzata fece qualche progresso molto contrastato. Verso Gorizia fu guadagnato un tratto nella linea di alture che dalla riva destra coprono la città e i ponti sull’Isonzo. Sull’Altipiano Carsico il nemico fu scacciato da alcune trincee. L’azione si protrasse aspra ed ostinata anche durante la notte. Oltre a mitragliatrici, fucili e munizioni in quantità tuttora non determinata, caddero nelle nostre mani numerosi altri prigionieri. Questi in totale, per le tre giornate del 18, 19, 20 ammontano a 3478, dei quali 76 ufficiali e cadetti.

Dichiarazioni concordi dei prigionieri attestano che le perdite subite dal nemico sono gravissime e ciò è provato anche dalla quantità di cadaveri trovati nelle trincee.

Le nostre truppe perseverano instancabili nella lotta.

Firmato: Cadorna

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